La sessione primaverile si concentrerà su due modelli fondamentali per il settore: la mozione «Le mance facoltative non fanno parte del salario» (25.4578; Camera prioritaria, 02.03.2026) mira a chiarire che le mance facoltative non sono considerate una componente salariale. HotellerieSuisse ne raccomanda l’approvazione per creare certezza giuridica, evitare burocrazia superflua e che il personale subisca una riduzione del salario netto per via delle imposte.
Inoltre, il Parlamento si occupa della modifica della Legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (24.096; seconda Camera, 17.03.2026). HotellerieSuisse raccomanda di accettare la proposta della maggioranza della CET-S per evitare che i salari minimi cantonali compromettano il collaudato partenariato sociale, garantire uno spazio economico unitario ed evitare disincentivi a scapito della formazione di base e continua e della disponibilità di personale qualificato.