Nuovo orientamento: il riconoscimento di ICOMOS
Dal 1996 ICOMOS Suisse premia alberghi e ristoranti in Svizzera che conservano, gestiscono e sviluppano edifici storici secondo i principi della tutela dei monumenti. Ora il gruppo riorienta il proprio focus.
Dal 1996 ICOMOS Suisse premia alberghi e ristoranti in Svizzera che conservano, gestiscono e sviluppano edifici storici secondo i principi della tutela dei monumenti. In questo modo, da tre decenni, il gruppo di lavoro «Alberghi e ristoranti storici» di ICOMOS Suisse, insieme ai suoi partner GastroSuisse, HotellerieSuisse, Patrimonio Svizzero e Svizzera Turismo, offre un contributo importante al collegamento tra cultura della costruzione, tutela dei beni culturali, nonché settore alberghiero e ristorazione. Ora il gruppo riorienta il proprio focus e pianifica il futuro sotto il nuovo nome «Patrimonio culturale e ospitalità».
Nel 2025 il gruppo di lavoro ICOMOS «Alberghi e ristoranti storici» ha effettuato un’ampia analisi della situazione. A questo proposito, i co-presidenti del gruppo di lavoro si esprimono come segue: «Il riconoscimento è da tempo consolidato e apprezzato negli ambienti specialistici; ora si presenta l’opportunità di svilupparne ulteriormente l’impatto anche al di fuori di questi ambiti». Accanto alla tradizionalmente elevata rilevanza della qualità architettonica, assumono sempre più rilievo gli aspetti quali; un’esperienza per gli ospiti autentica di alta qualità e sostenibile, il servizio, il radicamento regionale e la capacità innovativa.
Nell’ambito della rinnovata impostazione, il riconoscimento assume il nuovo nome «Patrimonio culturale e ospitalità». La nuova denominazione si basa su un concetto sviluppato in collaborazione con la Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW).
Il professor Stefan Forster, che ha seguito da vicino le attività di analisi e di elaborazione concettuale, sottolinea: «Con il nuovo nome ‹Patrimonio culturale e ospitalità› rendiamo più visibile la cultura edilizia vissuta negli alberghi e nei ristoranti: una cultura che unisce autenticità storica e ospitalità, e che mette in dialogo passato e presente. La nuova impostazione apre nuove prospettive e rafforza ulteriormente la rilevanza futura del riconoscimento ICOMOS».
In futuro la giuria intende nominare direttamente le strutture candidate, con l’obiettivo di aumentare la qualità e la varietà della selezione. È inoltre previsto l’inserimento di temi prioritari, volti ad affrontare questioni attuali all’intersezione tra tutela dei beni culturali, turismo, gastronomia e ospitalità.
Con la nuova impostazione, è previsto che il riconoscimento venga conferito con cadenza biennale ad alberghi e/o ristoranti, al fine di concentrare le risorse e ottenere una maggiore visibilità e incisività pubblica. Il concetto prevede inoltre, che ciascun tema prioritario selezionato, venga approfondito attraverso un programma di accompagnamento, comprensivo di eventi, pubblicazioni e di un sistema di monitoraggio semplificato, volto a documentarne l’impatto e l’evoluzione.
L’obiettivo di questa nuova impostazione è chiaro, come sottolinea la presidente di ICOMOS Suisse, Sabine Nemec-Piguet: «‹Patrimonio culturale e ospitalità› intende continuare ad affermarsi come riconoscimento di riferimento nei settori della tutela dei beni culturali, della ristorazione e del settore alberghiero in Svizzera. Anche in futuro, le strutture saranno premiate per la gestione attenta e sostenibile del proprio patrimonio storico».
Saranno inoltre valorizzate le attività che contribuiscono a rafforzare la visibilità del riconoscimento, a sensibilizzare gli ospiti sui temi dell’autenticità e dell’identità regionale, nonché a consolidare la collaborazione tra tutela dei beni culturali, organizzazioni turistiche ed economiche, creando ponti tra i diversi settori.
Il passo successivo nel processo di rinnovamento consiste nella presentazione di un progetto Innotour alla SECO (Segreteria di Stato dell’Economia), promosso da ICOMOS Suisse assieme ai partner GastroSuisse, HotellerieSuisse, Patrimonio Svizzero e Svizzera Turismo.
In sintesi:
Dal 1996 il premio è stato assegnato annualmente.
Riconosce alberghi e ristoranti storici in Svizzera che preservano, valorizzano e sviluppano in modo appropriato gli edifici storici e le attività secondo i principi della tutela del patrimonio. Possono anche essere conferite menzioni speciali (ad esempio per interni, dettagli architettonici, ambienti di particolare valore, ecc.).
Alcuni esempi dei premi assegnati negli ultimi anni:
- 2025: Hotel Restaurant Kreuz, Herzogenbuchsee (Albergo), Restaurant Baratella, San Gallo (Ristorante)
- 2024: Hotel Chasa Chalvaina, Müstair (Albergo), Kronenhalle Zürich (Ristorante), Spanische Weinhalle Burgdorf (Menzione speciale)
- 2023: Ortsstockhaus, Braunwald (Albergo), Le Tonnelier, Bulle (Ristorante)
Ulteriori informazioni e l’elenco completo delle strutture premiate sono disponibili sul sito di ICOMOS Suisse.