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Il turismo si compiace della decisione CAPTE riguardo al cambiamento di destinazione integrale

Berna, 20.01.2017

Nella sua seduta odierna, la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-CS) si è pronunciata in favore della mozione «Cambiamento di destinazione delle strutture ricettive organizzate. Niente mezze misure!» hotelleriesuisse, Parahotellerie Svizzera, Gastrosuisse e la Federazione svizzera del turismo sono a favore di questa decisione.

Communicato stampa di hotelleriesuisse, Parahotellerie Svizzera, Gastrosuisse e della Federazione svizzera del turismo

Dall’accettazione dell’iniziativa sulle abitazioni secondarie soltanto il 50 per cento della superficie degli alberghi non redditizi può essere trasformato in seconde residenze. L'uso del rimanente 50 per cento risultando difficoltoso, l’attuazione della regolamentazione vigente è pressoché impossibile: in molti comuni alpini non esiste alcuna domanda di abitazioni primarie o l’offerta è persino eccedente. La mozione del consigliere degli Stati Beat Rieder «Cambiamento di destinazione delle strutture ricettive organizzate. Niente mezze misure!» postula ora la possibilità di trasformare integralmente gli alberghi non redditizi in abitazioni secondarie. In questo modo verrebbero create le migliori condizioni quadro possibili, pur senza minare l’iniziativa sulle abitazioni secondarie: dato che si tratta di strutture architettoniche già esistenti – gli alberghi in questione si trovano per lo più nel centro di paesini – verrebbe posto un freno all’ulteriore cementificazione del paesaggio. Oltre a ciò, il cambiamento di destinazione di un’azienda ricettiva in abitazioni secondarie è soggetto a condizioni molto severe e consentito soltanto per alberghi esistenti da oltre 25 anni e la cui mancata economicità è dimostrata.

Da alcuni decenni a questa parte, l’albergheria svizzera è alle prese con un cambiamento strutturale che dal 2008 risulta ulteriormente inasprito. Nel 2012 il numero delle strutture ricettive in Svizzera è diminuito addirittura di 139 unità. L'attuale regolamentazione, invece, ostacola grandemente l’uscita dal mercato degli alberghi interessati.

hotelleriesuisse, Parahotellerie Svizzera, Gastrosuisse e la Federazione svizzera del turismo si rallegrano perciò dell’accettazione della mozione Rieder da parte della CAPTE-CS. Per le aziende non redditizie la mozione costituisce una soluzione equilibrata e offre una possibilità ragionevole di uscita dal mercato. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.

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