Ihre Browserversion ist veraltet und wird nicht länger unterstützt. Bitte aktualisieren Sie Ihren Browser.

Cauto ottimismo tra gli albergatori svizzeri in vista della stagione invernale 2016/17

Berna, 26.10.2016

Ad attendere la nuova stagione invernale con maggior fiducia rispetto all’anno scorso sono soprattutto gli albergatori delle regioni rurali ed alpine. Stando a un sondaggio effettuato da hotelleriesuisse tra i propri soci, la maggioranza degli albergatori non intende aumentare i prezzi per la nuova stagione. Con toni più smorzati si esprimono invece gli albergatori delle regioni urbane.

Nel settembre 2016 hotelleriesuisse ha condotto un sondaggio tra gli alberghi membri che conteneva anche domande circa la valutazione della stagione estiva 2016 e l’imminente stagione invernale 2016/2017. Nelle regioni alpine si nota un lieve trend al rialzo. Grazie alla preferenza degli ospiti svizzeri ed europei per queste regioni, i risultati registrati nella stagione estiva 2016 erano nettamente migliori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il calo dell’afflusso di clienti dall’Asia e dagli Stati del Golfo, che soggiornano per lo più nelle città, si rispecchia invece in un andamento meno buono degli affari nei centri urbani. Questa evoluzione potrebbe essere dovuta alla paura del terrorismo, al rallentamento dell’economia cinese nonché alle nuove norme in materia di visti per i turisti cinesi.

Stabilizzazione all'orizzonte

Rispetto all’anno precedente, ben la metà degli albergatori intervistati (49 per cento) si attende una stagione invernale stabile. Va comunque sottolineato che al momento attuale è difficile fare delle prognosi. Sussiste una tendenza verso prenotazioni effettuate sempre più a breve termine che, in primo luogo, vengono influenzate dalle condizioni climatiche e della neve. Le valutazioni più positive rispetto all’anno precedente si riflettono anche nell’intento degli albergatori di mantenere i prezzi per lo più ad un livello stabile (68 per cento).
Le stime degli albergatori sono in sintonia con le prognosi del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) che, per la stagione invernale 2016/2017, prevede una lieve ripresa dei pernottamenti pari al 0,6 per cento.

 

Online marketing in ascesa

Rispondendo alla domanda sulle misure volte a rafforzare la loro competitività, fra gli albergatori svetta l'ottimizzazione dell’online marketing. La digitalizzazione ha modificato non solo le abitudini di consumo nel turismo e nell’albergheria ma anche le esigenze degli ospiti. Sempre più prenotazioni, infatti, avvengono online. Per spuntarla sul mercato, gli albergatori devono essere collegati in rete mediante diversi canali rendendo accessibili le informazioni sulla propria azienda ad un pubblico più vasto. Oltre a ciò, gli albergatori puntano sia sul miglioramento della qualità nell’ambito dei prodotti e dei servizi sia sul rafforzamento dell’efficienza e l’ottimizzazione dei costi.

Affrontare le sfide con grinta

La difficile situazione valutaria costituisce tuttora un fattore frenante per il settore alberghiero svizzero. Altre sfide da vincere sono l’isola a prezzi elevati Svizzera, la carenza di personale qualificato, le piattaforme di prenotazione e le forme alternative di alloggio. hotelleriesuisse s’impegna a livello nazionale a favore di migliori condizioni quadro atte a rafforzare la competitività dei singoli soci ed a facilitare l’accesso ai mercati. Ciò comprende anche il lancio e l’accompagnamento attivo dell’iniziativa «Per prezzi equi» nonché la rivendicazione di un’attuazione favorevole al turismo dell’iniziativa contro l'immigrazione di massa. hotelleriesuisse caldeggia altresì la mozione «Divieto dei contratti di adesione delle piattaforme Internet in contrasto con l’albergheria» che postula il divieto di tutte le clausole di parità e ripristina la libertà imprenditoriale degli albergatori. Della massima importanza è anche il trattamento paritario in materia di tasse di soggiorno da garantire al settore alberghiero rispetto a portali quali Airbnb.

Indietro alla panoramica