Ihre Browserversion ist veraltet und wird nicht länger unterstützt. Bitte aktualisieren Sie Ihren Browser.

Nuovi stimoli per il settore alberghiero svizzero

Berna, 24.02.2014

Nel 2013 il settore alberghiero svizzero ha registrato un apprezzabile aumento dei pernottamenti, tendenza che dovrebbe confermarsi anche nell'anno in corso. Rimane tuttavia il problema della redditività, resta alta la pressione dei prezzi e la situazione dei costi non accenna a migliorare. Per garantire un cambiamento strutturale sostenibile, il settore richiede una chiara suddivisione dei compiti e nuovi stimoli. Un segnale positivo è la bozza della Legge federale sulle abitazioni secondarie, così come è stata varata dal Consiglio federale.

Il settore alberghiero svizzero si lascia alle spalle un anno di consolidamento. La domanda in Europa sta complessivamente riprendendo quota e anche gli svizzeri hanno ricominciato a trascorrere le vacanze nel proprio paese. Mercati emergenti come la Cina e gli Stati del Golfo stanno nettamente riguadagnando terreno. Secondo un sondaggio interno di hotelleriesuisse, questo trend positivo dovrebbe riconfermarsi anche nell'anno in corso. Tuttavia, circa il 90 percento delle aziende intervistate non intravede alcun miglioramento della difficile situazione dei prezzi. In aggiunta alla spinosa realtà sul fronte dei costi, tutto questo si ripercuote negativamente sulla redditività delle imprese, una delle principali sfide del settore.

Innovativi progetti alberghieri non possono naufragare a causa del finanziamento

«Il continuo cambiamento strutturale non ci permette di tirare un sospiro di sollievo», sottolinea anche Guglielmo L. Brentel, Presidente di hotelleriesuisse, nel quadro dell'odierna conferenza annuale dei media di Svizzera Turismo a Zurigo. Il fattore più pesante per il settore sarebbe in particolare il livello dei costi relativamente alto, che riduce il margine finanziario degli albergatori. «Non può essere che innovativi progetti alberghieri falliscano a causa del finanziamento», afferma Brentel. Per il successo delle imprese, soprattutto per quelle con necessità di ripresa, gli albergatori devono sottoporre alla valutazione degli istituti finanziari dei business plan convincenti. Inoltre, gli albergatori potrebbero investire congiuntamente mediante cooperazioni. 

Una responsabilità per il settore e la politica

«Per un futuro di successo abbiamo bisogno di albergatori che battano nuove strade», afferma Brentel. «Poiché non sono le destinazioni ad agire, bensì i loro elementi, ossia le imprese e gli imprenditori». È infatti responsabilità del settore elaborare strategie, strutturare offerte e metterle sul mercato. Dal canto suo, lo stato ha il compito di garantire eque condizioni quadro e di creare stimoli a favore delle imprese capaci di agire. Ne sono un buon esempio la recente bozza di legge sulle abitazioni secondarie del Consiglio federale e l'ottimizzazione della promozione del settore alberghiero da parte della Società svizzera di credito alberghiero mediante l'ampliamento della propria agenda di prestazioni, richiesta nel quadro del rapporto sul turismo del Consiglio federale. Brentel è preoccupato invece per le votazioni federali di quest'anno. «Ne va del modello di successo della Svizzera, con possibili conseguenze catastrofiche per il nostro settore alberghiero». L'associazione si impegnerà a fondo per un'attuazione sostenibile per il settore dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa e si schiererà contro l'introduzione di salari minimi statali.

Indietro alla panoramica