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Aliquota speciale IVA: il Consiglio nazionale si esprime a favore della continuità e della crescita

Berna, 16.04.2013

Il Consiglio nazionale ha approvato una proroga dell'aliquota speciale IVA per le prestazioni alberghiere. Se approvata anche dal Consiglio degli Stati, l'aliquota speciale del 3,8%, limitata alla fine del 2013, resterà in vigore fino alla fine del 2017. I rappresentanti del settore turistico ritengono che tale mantenimento dell'aliquota speciale sia importante per motivi economici e di politica fiscale e approvano pertanto la decisione del Consiglio nazionale.

L'attuale aliquota speciale del 3,8% per l’alloggio alberghiere è limitata alla fine del 2013 dalla Legge concernente l'imposta sul valore aggiunto. Al fine di garantire una certa continuità è molto importante per il settore mantenere l'aliquota speciale per altri quattro anni fino al 2017. Ciò consente di evitare che il settore alberghiero debba essere tassato all'aliquota normale nel periodo che precede l'entrata in vigore dell'attuale riforma dell'imposta sul valore aggiunto. Modificare le aliquote più volte in pochi anni rappresenterebbe un enorme onere amministrativo sia per il settore che per l'amministrazione.

Assicurata la promozione delle esportazioni

Il 60% circa dei pernottamenti nel settore alberghiero svizzero viene effettuato da ospiti stranieri. Pur essendo, in termini di volume, la quarta attività economica d'esportazione in Svizzera, il turismo non riesce a beneficiare pienamente dei vantaggi tipici dell'export, perché le prestazioni erogate vengono prodotte e consumate all'interno del Paese. Assieme alla promozione della domanda tramite Svizzera Turismo, l'aliquota speciale dell'imposta sul valore aggiunto è uno strumento fiscale, sul fronte dell'offerta, che rappresenta la principale promozione delle esportazioni per le prestazioni turistiche, a vantaggio non solo delle regioni più periferiche, bensì dell'intera economia.

Sostegno alla competitività

La forza del franco svizzero e l'elevato livello dei costi sono fattori che continuano a gravare sul turismo svizzero. L'aliquota speciale è un efficace strumento per stimolare la domanda e conferire nuovo slancio al turismo. Al contempo offre anche la possibilità di alleggerire la situazione dei costi. Nell'Unione europea, 24 su 27 stati membri prevedono anch'essi un'aliquota speciale per il settore alberghiero. Beneficiare delle stesse condizioni generali della concorrenza rappresenta per il settore alberghiero un fattore importante per uno sviluppo strutturale duraturo ed orientato al mercato.

hotelleriesuisse, GastroSuisse, la Federazione svizzera del turismo, Parahotellerie Svizzera e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna sono molto liete che il Consiglio nazionale abbia tenuto conto di queste valutazioni approvando l'iniziativa della commissione caldeggiata dal consigliere Dominique de Buman. Le associazioni firmatarie auspicano fiduciose che anche il Consiglio degli Stati approvi la proroga dell'aliquota speciale.

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