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Proroga dell'aliquota speciale IVA: parere favorevole della CET del Consiglio nazionale

Berna, 23.10.2012

La Commissione economia del Consiglio nazionale ha approvato nella sua seduta odierna la proroga dell'aliquota speciale IVA per le prestazioni alberghiere. Le associazioni del settore, hotelleriesuisse, GastroSuisse e Federazione svizzera del turismo, esprimono la loro soddisfazione. L'aliquota speciale del 3,8 percento, limitata alla fine del 2013, resterebbe in vigore fino alla fine del 2017. La sua proroga è estremamente importante per la competitività del settore alberghiero svizzero.

L'attuale aliquota speciale del 3,8 percento per le prestazioni alberghiere è limitata dalla Legge concernente l'imposta sul valore aggiunto alla fine del 2013. Le tre associazioni del settore ritengono che il mantenimento temporaneo dell'aliquota speciale fino alla fine del 2017 sia importante per motivi economici e di politica fiscale. Condividendo questo parere, la Commissione economia del Consiglio nazionale si è oggi espressa a favore della proroga.

Impulso alla domanda turistica

La richiesta delle associazioni del settore di prorogare l'aliquota speciale per le prestazioni alberghiere equivale al mantenimento dello status quo, senza perdite d'imposta ulteriori. L'aliquota speciale contribuisce decisivamente alla promozione della domanda turistica in Svizzera, a vantaggio non solo delle regioni più periferiche, bensì dell'intera economia. L'abrogazione dell'aliquota speciale genererebbe un'impennata dei prezzi che vanificherebbe tutte le misure per la promozione del turismo in Svizzera, frenandone ulteriormente la crescita. Tale conseguenza metterebbe a dura prova il settore, in particolare nella difficile situazione economica attuale.

Miglioramento della competitività internazionale

Con la diminuzione dei costi di viaggio, il pernottamento diventa sempre più il principale fattore di costo di una vacanza e per questo è particolarmente sensibile ai prezzi. Per aumentare la competitività internazionale, 24 dei 27 stati membri dell'Unione europea applicano un'aliquota ridotta d'imposta sul valore aggiunto sulle prestazioni alberghiere. Il settore alberghiero svizzero si trova a dover acquistare a prezzi nazionali e vendere a quelli internazionali, polverizzando i margini. Sebbene l'aliquota speciale non compensi tali differenze, beneficiare delle stesse condizioni generali della concorrenza rappresenta per il settore alberghiero un fattore importante per uno sviluppo strutturale durevole ed orientato al mercato.

Garantire la continuità

In vista dell'introduzione di un nuovo regime di aliquote nei prossimi anni, la proroga dell'aliquota speciale va sostenuta anche dal punto di vista politico-finanziario. Inoltre, nel 2017 decade l'aumento temporaneo delle aliquote IVA per il finanziamento aggiuntivo dell’AI, con una conseguente rivalutazione delle aliquote. Modificare le aliquote IVA più volte in pochi anni rappresenterebbe un enorme onere sia per il settore che per l'amministrazione. hotelleriesuisse, GastroSuisse e la Federazione svizzera del turismo sono fiduciose che il Consiglio nazionale seguirà la raccomandazione della commissione incaricata dell'esame preliminare, dichiarandosi a favore della proroga dell'aliquota speciale per le prestazioni alberghiere.

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